Sabato 19 Maggio 2012
   
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LANZILOTTA: ALLE COMUNALI IL NOSTRO CANDIDATO SINDACO E' TRICASE

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DICE LA SUA SUL NUOVO GRUPPO CONSILIARE PDL

Si lavora per i coordinamenti dei territori


“L’Udc oggi rischia di diventare l’anomalia della politica italiana.”. Così, Domi Lanzilotta, neoconsigliere regionale del Pdl, in visita nelle città della provincia per valutare il da farsi alla Regione e per anticipare i lavori dei coordinamenti territoriali di partito.

Lanzilotta esprime una sua - tiene a precisare “personalissima opinione” - riguardo a presunti accordi tra Casini e D’Alema per favorire il centro-sinistra. I sodali, prima del voto regionale in Puglia, avrebbero fatto saltare una possibile convergenza del partito scudocrociato nell’area di centrodestra. Questa è l’anomalia Udc di cui parla Lanzilotta: “In Puglia Vendola non è la maggioranza – dichiara il consigliere regionale sui taccuini di Castellanaweb e Polignanoweb – perché il centrodestra si è presentato diviso artatamente e mi riferisco a una mia personalissima opinione. Gli elettori dell’Udc sono stati indotti in errore per scelte verticistiche. L’Udc oggi rischia di diventare l’anomalia della politica italiana. Se il partito di Casini venisse coinvolto - si parla di Longo assessore regionale nella nuova giunta Vendola - è evidente che c’è un filo diretto.”. Domi va giù ironico: “L’elettorato crede nella scelta bipolaristica. Loro invece, mi riferisco all’Udc, appartengono ad un’altra epoca e ad un altro modo di fare politica che non va ricercato nemmeno nella Prima Repubblica. Non saprei dove collocarli.”.

Lanzilotta non si sottrae al giudizio autocritico, senza abbandonare il mantra accusatorio: “Evidentemente non siamo stati in grado di far comprendere ai pugliesi quale grave danno produrrà la presidenza di Vendola. Le difficoltà che la Puglia dovrà incontrare nei prossimi anni sono notevoli. Si rischia un altro scempio di spese.”.

'PUGLIA COME CAMPANIA DI BASSOLINO' - Il consigliere castellanese accusa Vendola di aver barato: “C’è una delibera - fa notare - la 658 del 15 maggio 2009 la quale sancisce pesantissimi tagli nell’agricoltura, nei servizi sociali e sport. E’ stata abilmente malcelata e pubblicata solo dopo le elezioni. Secondo me, nei prossimi mesi i pugliesi si accorgeranno della scelta fatta, sicuramente non ponderata, e spero solo che non sia troppo tardi. Se non si mette ordine nei conti, la Puglia sarà peggio della Campania di Bassolino.”.

Le indiscrezioni parlano di un ingresso nella nuova squadra di via Capruzzi dell’ex Ministro alla Salute Liva Turco o di Emma Bonino. Per Lanzilotta non è rottura con il passato, al contrario: “Vendola guarda ancora ai suoi interessi personali, alla carriera politica. La scelta è perfettamente in linea con il momento e con le ambizioni del presidente: ora che si sente leader nazionale del centrosinistra vorrà farsi accreditare, per questo potrebbe scegliere assessori esterni, direttamente da Roma.”.

IL NUOVO GRUPPO PDL IN CONSIGLIO COMUNALE - Intanto, la formazione del nuovo gruppo Pdl in consiglio comunale ha procurato qualche mal di pancia. Il riferimento in particolare è a Daniele Rodio e Antonio Campanella che ora fanno parte del raggruppamento. Qualcuno dice di non essere stato informato delle ultime manovre. Alle polemiche Lanzilotta non ci sta e guarda già con attenzione alle prossime amministrative: “Hanno soltanto fatto insieme a noi un processo di adesione al Pdl, ma non alla maggioranza. Saranno liberi di votare come vorranno, non cambia nulla. Va detto che le elezioni comunali a Castellana si sono fatte con le vecchie sigle. Poi è nato il Pdl e ora si è formato il gruppo consiliare del partito. Tra l’altro, le loro posizioni (quelle dei nuovi arrivi nel gruppo consiliare Pdl, ndr) sono sempre state vicine al centro-destra, che resta comunque l’area politica di riferimento più forte a Castellana, come le regionali hanno dimostrato. Inoltre, il sindaco Tricase è vicino alla posizione del Pdl. Nelle prossime settimane nomineremo i coordinatori cittadini del partito. E’ una fase costituente del territorio, una fase nuova dove situazioni di questo genere ci possono pure stare, non ci trovo nulla di strano. Questo è un Pdl che nasce e indica già il futuro candidato sindaco che è Tricase. Questi cambiamenti, tengo a precisarlo, non devono in nessun modo compromettere gli esiti delle elezioni che hanno formato l'attuale consiglio comunale.”.

Commenti 

 
#1 Nicola 2010-07-15 02:38
Vattene Francesco Tricase!
Rivoglio sindaco,non lei,Francesco,ma Simone,il signor Pinto.
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