Sabato 19 Maggio 2012
   
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BANDE DI PUGLIA, CASTELLANA CITTA' DI MUSICISTI

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“La festa nel paese l’annuncia la banda come le rondini annunciano la primavera”. Con questa citazione di don Angelo Centrone, Pierino Piepoli, insieme a Mino Cardone e Antonio Petrone, hanno presentato al Pivot il libro di Giuseppe Pascali “Bande di Puglia”.

 

Il libro descrive con cura e riferimenti storici la lunga tradizione bandistica di Puglia cominciata al finire del ‘700. La banda nacque per dar vita a una forma di musica antielitaria e per questo i complessi musicali non furono composti da professionisti, ma da artigiani, contadini, sarti, calzolai in grado di portare sulle piazze le pagine più belle del melodramma europeo.

Vi era, da parte del popolo pugliese, il bisogno di ascoltare musica ed è questo che ha garantito il successo delle bande che sono diventate componente della vita civile. “Importantissime sono state le fonti. – dice Pascali, scrittore per La Gazzetta del Mezzogiorno nella sezione Cultura e Spettacoli e appassionato di musica sinfonica e bande musicali – Una delle fonti principali è sicuramente l’articolo di Stato e successivamente la memoria storica. Poi subentrano articoli di giornale, pubblicazioni librarie, ecc…”.

 

Nella stessa serata è stato presentato il Cd “Amore Trionfale” realizzato dall’ensamble S. Rosa, composto da Vito D’Elia e Pasquale Magnifici. Il cd presenta dieci tracce di composizioni musicali che fungono da omaggio alla città di Castellana e alla festa d’aprile. Ciò che ha ispirato i due bandisti castellanesi è stato in primis l’amore, sia per la propria cittadina che per i propri affetti; inoltre la festa d’aprile e la devozione per la Madonna della Vetrana, le grotte, simbolo del nostro paese e battaglie epiche delle civiltà del passato.

 

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