Sabato 19 Maggio 2012
   
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IPERATTIVITA' INFANTILE, SE NE PARLA AL MILLELUCI

MILLE

L’ analisi sulla sindrome infantile di iperattività e deficit di attenzione è stato il tema principale dell’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso il Cinema “Milleluci”. L’evento, organizzato dall’associazione Opificio delle Idee, ha visto la presenza del relatore dott. Francesco Palmirotta, psicoterapista e docente universitario Dirigente della International University of Humanistic Ontosophy sede di Bari. Egli, con l’ausilio delle diverse diapositive proiettate, ha esposto le caratteristiche principali del disturbo e ha evidenziato i modi con cui si può curare questa malattia.

 

Secondo le statistiche, l’ iperattività si manifesta soprattutto nei bambini maschi a partire dai 3-4 anni di età e si presenta attraverso difficoltà nel mantenimento dell’attenzione del tempo, nel controllo dell’impulsività e nella regolazione del proprio livello di attenzione fisiologica. Il bambino è spesso distratto, agitato, irrequieto, incapace di stare fermo e tende a voler stare sempre al centro dell’attenzione. Ha, quindi, difficoltà a seguire le regole.

 

Attraverso studi effettuati anche in America, è stato provato che il fenomeno si verifica maggiormente nei luoghi chiusi, poiché il bambino tende a voler sentirsi libero. Alla base del disturbo si ipotizza ci sia una componente biologica innata, a causa della quale il bambino nasce con una predisposizione alla malattia.

 

Il dottore, insieme ad altri esperti, ha fondato la Scuola College a Solinio, specializzata nella cura del sintomo. Grazie a questa struttura, sono stati riscontrati nei bambini iperattivi miglioramenti visibili nella scrittura, nella lettura e nel modo di comportarsi con gli altri bambini.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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